• on agosto 2, 2018

2001 – A-W day 2001-2002

A-W DAY 2001

celebrazione del 31/12/2001

presieduta da Mons. Raffaele Ponte

 

La pace, la famiglia ed i giovani. Questi i temi predominanti nel corso della celebrazione dell’Alfa-Omega Day, che si è tenuta, come ogni anno, in parrocchia in concomitanza con l’ultimo giorno dell’anno.

L’incontro ha avuto il suo inizio con il momento dedicato alla “Memoria”, a sua volta suddiviso in tre tappe. La prima di queste è stata costituita dalla lettura del messaggio del Santo Padre per la celebrazione della Giornata Mondiale della Pace del l° Gennaio 2002, sul tema “Non c’è pace senza giustizia, non c’è giustizia senza perdono”.

Un messaggio che, inevitabilmente, ha preso spunto dalla tragedia dell’11 Settembre, l’attentato alle Twin Towers a New York, e da tutti i successivi violenti avvenimenti, per sottolineare la vulnerabilità dell’uomo e la sua paura del futuro e dell’ignoto. E per fornire, dinanzi a questi timori che così prepotentemente si sono riproposti in tutte le coscienze, il messaggio di amore e speranza universale della Chiesa.

La seconda tappa dedicata alla “Memoria” è stato il momento dedicato al ricordo dei maggiori avvenimenti dell’anno appena trascorso, con una loro sintesi realizzata anche con l’ausilio di immagini video-proiettate da Internet.

Inoltre, la cerimonia ha vissuto il momento del “Lucernario”, con la luce che, dal cero pasquale, è stata propagata all’altare, ai fedeli ed alla chiesa tutta, sulla falsariga di quanto avviene nel corso della veglia pasquale, in segno di fede e speranza nella luce di Cristo che illumina il mondo dissipandone le tenebre.

Alla “Memoria” ha fatto seguito il momento della “Compagnia”, con la liturgia della Parola, l’omelia, la professione di fede e le preghiere dei fedeli.

L’omelia, tenuta dal Parroco, Monsignor Raffaele Ponte, ha approfondito innanzitutto il tema della pace nel mondo, per poi ricondurre il discorso sulla dimensione più vicina ed immediata del contesto parrocchiale. Ha quindi riepilogato gli avvenimenti, i progetti e le iniziative che hanno caratterizzato il 2001 per la parrocchia, provvedendo poi ad enunciare il programma pastorale per il 2002. Un particolare approfondimento è stato dedicato alla famiglia, che deve costituire “il centro di ogni proposta e di ogni realizzazione “, ed ai giovani, che della famiglia costituiscono la parte più bisognosa di attenzione e stimoli, in un contesto sociale che tende ad emarginarli ed a massificarli.

E’ stato poi annunciato che, nei primi mesi del nuovo anno, saranno intervistate almeno 400 persone della comunità, tra credenti e non, praticanti e non, per conoscere il loro pensiero sulla Parrocchia e per avere da essi indicazioni e proposte per la creazione di un nuovo piano pastorale parrocchiale.

Sarà poi ricreata la Commissione per l’Ecumenismo e saranno ripresi i contatti ed il dialogo con i Pastori delle altre Chiese presenti a Napoli. Particolare attenzione sarà data al discorso ministeriale che, già nell’anno trascorso, ha visto altre 2 persone iniziare il cammino verso i ministeri.

Infine, il momento della “Profezia” con la lettura di un ulteriore brano del messaggio papale, l’Eucaristia, l’offerta di ogni fedele presente di un granello di incenso nel turibolo posto dinanzi l’altare, il canto del Te Deum in ringraziamento per l’anno passato e come preghiera per quello in arrivo, la benedizione finale.

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