• on agosto 2, 2018

1999 – Statuto del Centro Accoglienza Anziani “S. G. Moscati”

Statuto

CENTRO ACCOGLIENZA ANZIANI

“S. Giuseppe Moscati”

Art. 1 In data 9.5.1989 presso il notaio Enrico CHIARI è stato costituito, promosso dall’Associazione Parrocchiale di Azione Cattolica ” Santa Maria di Costantinopoli”, il Centro Accoglienza Anziani “S. Giuseppe Moscati”.

Art. 2 La sede del Centro e in Napoli – via Mariano Semmola n. 16.

Art. 3 La durata del Centro è a tempo indeterminato.

Art. 4 Il Centro, basandosi sulle finalità del Movimento “Terza età” dell’Azione Cattolica Italiana, si adopererà in maniera concreta e con ogni mezzo utile per divulgare alcune convinzioni affinché divengano patrimonio non solo degli anziani ma di tutta la società.

Queste convinzioni sono:

a) La persona umana sia considerata per quella che è non per quello che fa o per l’età che ha;

b) Gli anziani hanno il diritto-dovere di continuare a vivere la vita nella sua pienezza vera e profonda, come tutti gli altri uomini di qualunque età e insieme a loro;

c) La comunità civile ed ecclesiale deve cambiare mentalità nei confronti degli anziani, nella convinzione che far loro spazio significa ricevere energie uniche e ricche di esperienze collaudate da anni di lavoro e di impegni vissuti;

d) Aiutare gli anziani a riscoprire i valori della loro età e a riviverli pienamente ponendoli al servizio degli altri;

e) Una comunità è più povera senza la presenza degli anziani.

Art. 5 Il Centro è aperto a tutti gli anziani della comunità senza alcuna distinzione e per essi sarà sempre luogo di incontro, di dialogo, di amicizia e di incontri culturali e ricreativi. Promuoverà tutte quelle iniziative necessarie per mantenere sempre vivi quegli interessi culturali che sono patrimonio della vita di ciascun uomo.

Art. 6 Il Centro studierà modi e tempi affinché gli anziani non si ritengano inutili ma mettano a disposizione con gratuità le proprie capacità, il proprio tempo, nella famiglia, nel proprio ambiente, nella società, valorizzando ciò che di specifico la loro età comporta sotto il profilo dell’esperienza, della sapienza, del discernimento della testimonianza di vita.

Art. 7 Il Centro si adopererà per prestare qualsiasi tipo di assistenza e sostegno agli anziani che si trovino in particolare stato di bisogno e di abbandono, servendosi dell’opera di volontari e delle strutture promosse dagli Enti dello Stato.

Art. 8 Il Centro curerà anche la formazione spirituale degli anziani con una catechesi appropriata scegliendo come metodo “il piccolo gruppo”.

Art. 9 Sono organi del centro:

L’assemblea dei soci sostenitori

Il Consiglio direttivo

Il Presidente

Art. 10 Assemblea dei soci sostenitori:

a) L’Assemblea è costituita da tutti i soci sostenitori del Centro;

b) Sono considerati soci sostenitori tutti coloro che ne fanno richiesta, sottoscrivono il presente statuto e si impegnano a versare annualmente una somma di denaro a loro scelta;

c) L’Assemblea è presieduta dal Presidente del Centro ed è convocata una volta all’anno;

d) La deliberazioni dell’Assemblea devono risultare da un verbale firmato dal Presidente e dal segretario;

e) L’Assemblea è validamente costituita in prima convocazione con la presenza di almeno la metà dei soci sostenitori ed in seconda convocazione qualunque sia il numero dei presenti.

Art. 11 Compiti dell’Assemblea:

a) Eleggere i componenti il Consiglio direttivo amezzo votazione segreta sulla base di una lista con un massimo di 15 nominativi presentata da almeno 30 soci sostenitori;

b) Approvare il bilancio preventivo e consuntivo;

c) Approvare le proposte di modifica dell’atto costitutivo e dello statuto;

d) predisporre le linee programmatiche dell’attivitàdel Centro in conformità alle finalità indicate nell’atto costitutivo, nel presente statuto e al piano pastorale della Parrocchia.

Art. 12 Il Consiglio Direttivo

a) Il Consiglio direttivo e composto da 11 membri; (possono essere cooptati altri 3 membri in qualità di esperti)di cui:

N. 6 eletti dall’Assemblea dei soci sostenitori

n. 3 scelti fra i soci fondatori del Centro indicati nell’atto costitutivo

n. 1 nominato dal Consigli pastorale della Parrocchia su proposta del Parroco

n. 1 socio iscritto all’Associazione Parrocchiale di Azione Cattolica (Il Presidente o persona da lui indicata)

b) I membri del Consiglio Direttivo durano in caricatre anni e sono rieleggibili.

Art. 13 Compiti del Consiglio Direttivo:

a) Nomina tra i suoi membri il Presidente e il vice presidente e su proposta del Presidente il Segretario e il Tesoriere;

b) Fissa le norme per il funzionamento del Centro;

c) Sottopone all’Assemblea dei soci sostenitori il bilancio preventivo e consuntivo;

d) Predispone il programma di attività del Centro sulla base delle linee programmatiche stabilite dell’Assemblea;

e) Promuove e cura in modo particolare idonee iniziative atte a realizzare in maniera concreta gli obiettivi del Centro;

f) Si riunisce tutte le volte che il Presidente loritiene opportuno.

Art. 14 Il Presidente

a} Il Presidente rappresenta legalmente il Centro; convoca e presiede il Consiglio direttivo e l’Assemblea;

b) Ha la responsabilità in via esecutiva della vita e dell’attività del Centro;

c) Mantiene rapporti con il Parroco e con le altre strutture che operano nella parrocchia;

d) In caso di urgenza assume provvedimenti di competenza del Consiglio sottoponendoli a ratificanella prima riunione successiva;

Art. 15 Il Segretario

Il Segretario coadiuva con il Presidente ed ha i seguenti compiti:

a) Provvede alla tenuta e all’aggiornamento dello schedario dei soci sostenitori;

b) Provvede al disbrigo della corrispondenza;

c) E’ responsabile della redazione e della conservazione dei verbali dell’Assemblea e del Consiglio direttivo;

d) Provvede a tutto ciò che e necessario per la curae il buon funzionamento della Sede del Centro;

e) Affida ad un bibliotecario il funzionamento della biblioteca.

Art. 16 Il Tesoriere

Sono compiti del tesoriere:

a) La tenuta del registro della contabilità e la conservazione dei documenti di spesa;

b) Provvedere alla raccolta dei contributi da partedei soci sostenitori;

c) Custodisce i documenti relativi ai depositieffettuati in Banca.

Art. 17 Risorse economiche

Il Centro trae le risorse economiche per il funzionamento e lo svolgimento della propria attività:

a) Dalle quote versate dai soci sostenitori;

b) Dalle elargizioni e dai contributi,previsti dalle Leggi, elargiti dagli Enti locali (Comune, Provincia Regione)

c) Da erogazioni, donazioni e lasciti testamentari.

Art. 18 In caso di scioglimento o estinzione del Centro, i beni, dopo la liquidazione, saranno devoluti alla Caritas Parrocchiale per gli anziani bisognosi.

Art. 19 Per quanto non previsto espressamente nel presente statuto approvato dall’Assemblea dei soci sostenitori del 12 febbraio 1999 si fa riferimento all’atto costitutivo.

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