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Discorso di benvenuto al Cardinale Crescenzio Sepe (07 Giugno 2012)

Discorso di benvenuto al Cardinale Crescenzio Sepe
(in occasione della benedizione del nuovo salone e del giardino e dell’opera, “il Battesimo di Gesù”, realizzata e donata alla parrocchia  del prof. Vittorio Tirriti)

Eminenza Rev.ma, a nome della Comunità parrocchiale, dei miei collaboratori e mio personale, Le porgo un affettuoso e filiale benvenuto. Sono presenti a questa celebrazione i rappresentanti di tutti i gruppi parrocchiali con i loro animatori e alcuni fanciulli che hanno ricevuto quest’anno la Prima Comunione. Con essi 5 famiglie che chiedono il Battesimo per il loro figlio.
Eminenza, nella circostanza, Lei benedirà anche la pregevole opera che il prof. Vittorio Tirriti, membro della nostra Comunità, ha voluto donare alla parrocchia. Essa, collocata nel Battistero della nostra Chiesa parrocchiale, potrà  aiutarci a riflettere sul mistero del Battesimo di Gesù e sulle nostre responsabilità di battezzati. Eminenza, posso assicurarLe che la nostra bella e grande Comunità ha vissuto in pienezza il tempo del Giubileo diocesano. Ogni settimana, come Lei aveva chiesto, ci siamo riuniti per pregare e riflettere sulle opere di misericordia e tutti i fanciulli della Iniziazione cristiana si sono impegnati ad approfondirle, una per una, attraverso disegni, composizioni e la scelta di un impegno preciso.
Al termine del Giubileo abbiamo accolto il suo invito, abbiamo aperto le porte della nostra Chiesa e siamo andati nelle famiglie e nei condomini per una nuova evangelizzazione. L’abbiamo fatto portando l’icona della Titolare della Parrocchia ‘S. Maria di Costantinopoli’ ed abbiamo vissuto intensi momenti di dialogo, di preghiera e di catechesi.
Ora, continuando nello spirito del Giubileo, abbiamo creato altri luoghi di incontro e di accoglienza, che Lei tra poco benedirà, per favorire il dialogo non solo fra noi credenti ma con ogni persona di buona volontà che vuole impegnarsi nella promozione del bene comune. Eminenza, la Sua presenza, stasera, potrà confermare ed orientare queste nostre scelte e dare inizio ad una nuova stagione di speranza che renda sempre più bella questa nostra parrocchia, la nostra città e tutta la nostra Chiesa diocesana.
Prima di dare la parola al prof. Tirriti, che illustrerà la sua opera, desidero ringraziare tutti coloro che ci hanno aiutati: gli architetti Mario Casolaro e Alfonso Ghezzi, la Ditta Edilcamaldoli di Bruno Sansone, i suoi collaboratori, gli operai, i giardinieri e quanti a qualunque titolo ci hanno sostenuto nella realizzazione del progetto. Grazie a tutti.

7  giugno 2012                                                                                                                                                il parroco  don Raffaele Ponte