• on agosto 25, 2021

L’aiuto della Chiesa per gli yazidi dimenticati

Da sette anni in 250mila sopravvivono nel Kurdistan iracheno dopo essere stati cacciati via dalla loro terra natale del Sinjar. Tra la sostanziale indifferenza di comunità internazionale e grandi mezzi di comunicazione, il Servizio dei Gesuiti per i Rifugiati in Iraq si prende cura di loro sostenendoli materialmente e psicologicamente. Padre Joseph Cassar: “Il loro più grande dolore è quello di non poter tornare in patria”. Molti, per disperazione, tentano di togliersi la vita