• on aprile 2, 2021

Venerdì Santo: la croce, testimonianza di un malato e guarito dal Covid-19

In questo periodo di croce per questa malattia ho sicuramente sofferto molto meno di tante persone sante che abbiamo avuto modo di conoscere. Tuttavia in questa esperienza ho ricevuto e sto ricevendo una marea di grazie da Dio, alcune delle quali già da sole valgono 100 volte le difficoltà che ho vissuto in questi giorni e non esiterei a passare di nuovo quello che ho passato conoscendo i frutti che porterebbe.

Ho sperimentato nel mio piccolo il frutto portato dal chicco di grano che muore.

L’amore di Dio si è manifestato in tante cose piccole e grandi sia qui in ospedale sia a casa nei confronti della mia famiglia rimasta isolata e in evidenti difficoltà logistiche. Il Signore mi ha donato una lucidità fuori dall’ordinario e molti momenti privilegiati per meditare e “gustare interiormente” le cose della mia vita e restituire loro il giusto valore. Mentre ero in terapia intensiva mi è venuto nel cuore un desiderio:

realizzare il disegno di un Cristo compagno dei malati di Covid in terapia intensiva.

Ho cercato di pensare a qualcuno che potesse farlo, alla fine ho accennato la cosa a Giuseppe, che sapevo essere bravo a disegnare. Anche lui avuto da poco il Covid ma per fortuna è riuscito a rimanere a casa e a curarsi lì. Anche lui ha avuto tutta la famiglia positiva ma grazie a Dio anche loro senza grossi problemi.

Gli ho proposto la cosa e l’ha accettata con entusiasmo dicendomi che anche nel suo cuore era forte desiderio di ringraziare Gesù per averlo custodito in questo periodo di malattia.

Quella sera stessa, dopo che le bambine e la moglie erano a dormire, si è messo a disegnare. Lo ho seguito passo passo, in modo che il disegno da realizzare, sempre seguendo la sua ispirazione, fosse quello che avevo in mente. In questo viaggio, la Chiesa ci ha sostenuto e supportato enormemente. Per questo ringrazio te e i catechisti che ci avete seguito e sostenuto come pastori, accompagnandoci ogni giorno con le vostre preghiere.

Tutto questo sarà un memoriale forte per me e la mia famiglia.Adriano … malato e guarito, di Covid.