• on luglio 20, 2020

35 anni fa il disastro in Val di Stava. Monsignor Tisi: non fu fatalità

Con una celebrazione eucaristica nel cimitero monumentale della Chiesa di San Leonardo, a Tesero, in provincia di Trento, ieri è stata ricordata, 35 anni dopo, la tragedia della Val di Stava. Il 19 luglio 1985 due bacini di decantazione di una miniera franarono, rilasciando il loro contenuto di fango, detriti e fluorite lungo la stretta valle. Vennero cancellati in un momento alberghi, abitazioni e 268 vite umane. A presiedere la Santa Messa è stato l’arcivescovo di Trento, monsignor Lauro Tisi. “Il disastro della Val di Stava non fu una fatalità, ma causa dell’incuria e dell’interesse economico”, ha detto il presule nell’omelia. le interviste all’arcivescovo di Trento, monsignor Lauro Tisi, e al Colonnello dei Carabinieri, Luigi Foglia