• on novembre 19, 2020

America Centrale: l’uragano Iota perde forza, ma in 3 milioni sono a rischio fame

Dopo le devastazioni di Eta, 15 giorni fa, in Nicaragua, Guatemala e Honduras, il nuovo uragano, più forte del precedente, fa meno vittime, perché la popolazione è già nei rifugi, ma colpisce di nuovo la stessa zona, fiaccata da 5 anni di siccità prolungata. Per il Programma alimentare mondiale gli affamati nel “Corridoio Secco” potrebbero raddoppiare, anche per effetto della crisi economica causata dal Covid-19