• on Luglio 11, 2019

Il genocidio di Srebrenica raccontato da Semso e Hasan, due sopravvissuti

Ventiquattro anni fa, l’11 luglio 1995, la cittadina della Bosnia-Erzegovina fu teatro del più grave massacro in Europa dalla seconda guerra mondiale: 8.327 musulmani bosniaci trucidati dalle armate serbo-bosniache. Il ricordo di Hasan, superstite della “marcia della morte” e di Semso, che si salvò solo perché “più basso di un fucile”