Nell’incontro che si è tenuto questo pomeriggio alla Nunziatura apostolica a Kinshasa, le testimonianze di una violenza brutale e inimmaginabile su ragazzi e ragazze che oggi, con l’aiuto della Chiesa locale, hanno ricominciato a vivere. A Papa Francesco dicono: vogliamo solo la pace, e si impegnano a perdonare i loro aguzzini e a vivere nello spirito della fraternità e della riconciliazione per costruire nel loro Paese un futuro migliore