• on agosto 14, 2020

Beirut: la ricostruzione in mano ai volontari, mentre la protesta non si placa

Aumentano nella capitale libanese, distrutta dalle esplosioni del 4 agosto, i casi di coronavirus. Una crisi sanitaria che si aggiunge alle enormi difficoltà sociali e politiche. Nella popolazione ancora tanta rabbia e voglia di scendere in piazza. Intanto lavorano in silenzio e senza fermarsi i volontari e i giovani e prosegue il ponte aereo internazionale con aiuti umanitari. Al lavoro anche la Fondazione Avsi, con noi Marina Molino Lova