• on gennaio 13, 2021

Presbiteriani in Camerun: la violenza non può avere la meglio

Troppe le uccisioni di civili da parte di separatisti armati e militari che hanno segnato l’inizio de nuovo anno. Molti sono anche bambini. Si alza per questo la voce della Chiesa presbiteriana nel paese africano: “continueremo a guidare i nostri aderenti a rimanere in ginocchio a pregare e ci renderemo disponibili come mediatori nella ricerca di una pace e una giustizia durevoli”.