• on luglio 10, 2020

Srebrenica: il genocidio che divide la Bosnia, 25 anni dopo

L’ 11 luglio 1995, dopo aver occupato la città, “zona protetta” dall’Onu, dove si erano rifugiati 40 mila musulmani bosniaci, l’esercito serbo bosniaco massacrò 8327 civili e militari inermi. La strage più grave in Europa dalla fine della Seconda guerra mondiale, per la quale i colpevoli sono stati condannati per genocidio dalla giustizia internazionale, è ancora negata dalle autorità serbo bosniache. Le testimonianze del Gran Muftì di Bosnia di allora, e del parroco di Srebrenica