• on agosto 10, 2020

Beirut, la Chiesa colpita non perde la forza di testimoniare

Nel racconto del parroco della cattedrale maronita, padre Jad Chlouk, il dolore e lo sgomento per la deflagrazione che ha squarciato il porto della capitale libanese e seminato morte e terrore: “Io e tre miei confratelli siamo rimasti lievemente feriti mentre un nostro dipendente è morto”. Nelle ore precedenti lo scoppio, la cattedrale era presidiata dai militari: “La Forza Nazionale ci aveva avvertito di possibili attentati da parte dell’Isis”.