• on novembre 12, 2021

Assisi, il rifugiato Abrhaley: “Grato al Papa, tra i pochi a impegnarsi per chi soffre”

Eritreo, 31 anni, cieco totalmente a causa di una mina antiuomo. Dal 2018 è in Italia grazie ai corridoi umanitari. Vive in Umbria, studia e ha tanti progetti. Questa mattina è tra coloro che accoglieranno il Papa nella città serafica in vista della Giornata mondiale dei poveri, e al Pontefice darà il suo saluto: “Francesco è un uomo che ammiro. Oggi tanti usano la loro posizione per accumulare potere, lui lavora invece per tutti coloro che sono ai margini”