• on agosto 20, 2020

52 anni fa la Primavera di Praga

Era il 21 agosto 1968 quando i carri armati sovietici e del Patto di Varsavia entrarono in Cecoslovacchia, reprimendo con la forza la cosiddetta “Primavera di Praga”. Il leader del movimento dissidente, Alexander Dubcek, che lottava per un socialismo dal volto più umano, venne arrestato. Ian Palak, giovane attivista ceco, che si dette fuoco per protestare contro l’intervento di Mosca, è ancora oggi il simbolo di quella stagione